L'informazione in Odontoiatria



Implantologia Ortodonzia Apparecchio invisibile Parodontologia Gnatologia Alitosi
Posturologia Prevenzione Denti bianchi Ortodonzia invisibile Radiologia Piorrea
       

Dr Alessandro Fedi - Firenze contatti
Dr Umberto Molini - Roma contatti

Effetti neurofisiologici del bite

Per una più esauriente trattazione rimandiamo ad altre parti del sito. Peraltro in questa sede, a premessa delle indicazioni d'uso, ci sembra importante delineare sia pur brevemente che cosa succede quando incorporiamo lo spessore costituito dal bite tra le arcate dentarie.

   

 
 
servizio newsletter

PER MEDICI E ODONTOIATRI

Nome
Cognome
E-mail

motore di ricerca

CERCA UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA

 
 
nel Web in questo sito

 

La Postura dell'essere umano deve essere studiata come un Sistema. Quando si introduce un cambiamento  in una parte del Sistema Posturale, l'effetto del cambiamento si irradia in tutto il Sistema come onde nello stagno in cui si é gettato un sasso. L'effetto più immediato del cambiamento originario sarà causa di altri effetti in altre parti del Sistema che a loro volta potranno generare altri effetti-causa anche lontani dal primo cambiamento e che in ultimo influenzeranno anche il punto di partenza originario: si tratta di una catena causa-effetto circolare, molto diversa da quella lineare in cui una causa si esurisce in un effetto. In un sistema ogni causa  diventa effetto di un altro effetto-causa e così via fino al raccordo dell'ultimo effetto con la prima causa (nel caso più semplice).
Come regola generale si può assumere che l'effetto sarà proporzionale alla vastità delle connessioni del sistema e di quella parte del sistema: se si immagina il corpo umano come un servizio finalizzato all'alimentazione e al trasporto del capo con il suo "contenuto" in organi di senso si può ben capire come non solo "tutte le strade portano a Roma" ma anche partano   da Roma: i riverberi di qualsiasi disfunzione posturale in un modo o nell'altro si rendono palesi sull'equilibrio/squilibrio del capo sull'asse  posturale e viceversa, il minimo squilibrio presente sull'estremità cefalica (sulla testa)  modifica l'asse posturale in un nuovo riadattamento.
Ebbene, il Sistema Stomatognatico (costituito dalle ossa mascellari, dai denti, dalla muscolatura masticatoria, dalle articolazioni temporomandibolari) è inserito con determinanti prioritarie su questo Sistema: la disposizione dei denti che fisicamente funziona per la mandibola un po' come i tacchi delle scarpe per i piedi, la disposizione e la articolazione con le altre ossa craniche delle mascelle su cui si inseriscono i denti e che quindi condizionano il combaciamento dentale e ne sono condizionate, la partecipazione dei muscoli elevatori della mandibola (quelli della potenza masticatoria) alla funzione antigravitaria (quella che ci mantiene in piedi contro la forza di gravità), la correlazione dei muscoli abbassatori della mandibola e della lingua con l'equilibrio dell'asse del collo, la ricchezza e la potenza dei sensori nervosi inseriti in ogni componente, la sospensione articolare della mandibola al cranio a mo' di un pendolo che la fa partecipare ai moti oscillatori del corpo intero, sono tutti fattori che vengono modificati dall'inserimento di un bite. Dalla correttezza di questo   intervento dipende un riaggiustamento positivo o negativo della Postura. Il tutto mediato dalla sensibilità specifica dell'individuo paziente (a carico del sistema nervoso centrale) che non è uguale in tutti: in alcuni pazienti la tolleranza alle variazioni è ampia mentre in altri è bassissima. In questi casi si tratta  di persone con una percezione esageratamente amplificata, a causa di uno Stress generalizzato, di variazioni minimali normalmente tollerate e malamente correlate con l'ambiente circostante. Quest'ultimo va sempre valutato, perché i sistemi viventi sono sistemi aperti e l'energia non si consuma solo al loro interno, ma viene scambiata permanente con l'esterno.
Insomma l'uso clinico di un bite è volto al recupero di una armonizzazione funzionale delle componenti  neurologiche, muscolari, osteoarticolari e dentali e, qualora si siano già verificati dei danni alla struttura fisica di questi per un prolungato funzionamento in disarmonia o per un trauma acuto, all'innesco del potenziale di guarigione del danno. Così, per esempio, nell'artrosi in caso di danno da sovraccarico cartilagineo sulle articolazioni temporomandibolari (di cui i pazienti sperimentano i rumori in apertura e/o chiusura della bocca) oppure nello spasmo muscolare (di cui i pazienti di solito sperimentano un dolore riferito ai denti o alla testa).


                        

Bite

com'è fatto

sedi di applicazione

tipi di bite

costruzione

indicazioni cliniche

effetti neurofisiologici

bite e sport

bite e danza

caso clinico

Posturologia

La postura corporea è una funzione integrata individuale su cui  psiche, soma e ambiente esterno agiscono con un gran numero di variabili.....>>

Postura corporea
Occlusione dentale e postura
Malocclusione
Ortognatodonzia posturale
Casi clinici
Domande e risposte
Filmati

Casi clinici

correzione posturale con bite
Correzione posturale con bite
Bite e postura
 
 
 
 
| Home | Chi siamo | Pazienti | Aziende | Medici e Odontoiatri | Tecnologie |

Copyrhigt 2004 di Odontoclinic srl - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni fornite attraverso questo sito non possono sostituire la valutazione diretta da parte dello specialista