L'informazione in Odontoiatria



Implantologia Ortodonzia Apparecchio invisibile Parodontologia Gnatologia Alitosi
Posturologia Prevenzione Denti bianchi Ortodonzia invisibile Radiologia Piorrea
       

Dr Alessandro Fedi - Firenze contatti
Dr Umberto Molini - Roma contatti

ENDODONZIA - APIGENESI O APICEGENESI

Per apicegenesi si intende la terapia di mantenimento della vitalità del tessuto pulpare radicolare onde consentire la crescita e il completo sviluppo della radice e conseguente chiusura fisiologica dell’apice.

   

 
 
servizio newsletter

PER MEDICI E ODONTOIATRI

Nome
Cognome
E-mail

motore di ricerca

CERCA UNA PAROLA DI ODONTOIATRIA

 
 
nel Web in questo sito
 

Dr. Massimiliano SantoroPer apicegenesi si intende la terapia di mantenimento della vitalità del tessuto pulpare radicolare onde consentire la crescita e il completo sviluppo della radice e conseguente chiusura fisiologica dell’apice. Tale trattamento si rende necessario quando la polpa presenta un’esposizione dovuta a trauma o carie mentre il dente presenta ancora un apice immaturo, perciò è importante da parte del professionista compiere uno sforzo per cercare di mantenere la vitalità della polpa radicolare in quanto da essa dipenderà la crescita della radice e quindi 1) il raggiungimento di un rapporto corona-radice più favorevole 2) l’ispessimento delle pareti radicolari con conseguente aumento di robustezza dell’elemento dentale e 3) la maturazione e chiusura fisiologica dell’apice. I denti che sono più spesso soggetti a questo tipo di problemi sono i denti frontali che subiscono un trauma di pazienti giovani di età compresa tra i 6 e i 10 anni, poiché la radice completa il suo sviluppo solo dopo tre-quattro anni dalla data di eruzione del dente. La terapia da intraprendere consiste nella pulpotomia, che deve essere eseguita su polpe prive di infezione e relativamente sane. E’ infatti controindicata quando esistono segni di infezione della polpa radicolare come necrosi pulpare, cattivo odore, presenza di dolore spontaneo o dolore alla percussione, presenza di alterazione radiografica. La pulpotomia consiste, dopo l’anestesia,  nell’asportazione della polpa esposta; si applica quindi una medicazione a base di Idrossido di calcio e si restaura la corona provvisoriamente con un cemento provvisorio allo scopo di proteggere la polpa da un’eventuale infiltrazione da parte di agenti contaminanti. Il paziente dovrà essere richiamato ad intervalli regolari per controllare il mantenimento della vitalità pulpare e il grado di chiusura dell’apice; questi controlli possono protrarsi anche per due anni a secondo del grado di maturazione della radice. Una volta che l’apice si è chiuso e solo allora è necessario intraprendere la normale terapia endodontica con le tradizionali tecniche.

  

 

sommario endodonzia
Endodonzia
Malattie della polpa

polpa normale

iperemia pulpare

pulpite

necrosi della polpa o dente morto

ascesso alveolare acuto

granuloma dentale

cisti dentale

Ritrattamento endodontico
Endodonzia Chirurgica o Apicectomia
Uso del microscopio in endodonzia
Apigenesi

Apecificazione

Riassorbimento radicolare

Casi clinici

granuloma fistolizzato

Terapia endodontica per granuloma fistolizzato..>>

Immagini
Domande e risposte
 
 
 
| Home | Chi siamo | Pazienti | Aziende | Medici e Odontoiatri | Tecnologie |

Copyrhigt 2004 di Odontoclinic srl - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni fornite attraverso questo sito non possono sostituire la valutazione diretta da parte dello specialista